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I fornitori: la selezione delle imprese e l’esito del lavoro

I fornitori: la selezione delle imprese e l’esito del lavoro

I fornitori contribuiscono, in modo importante, a mantenere alto lo standard dei nostri risultati.

Ci tengo a precisare che si parlerà dei fornitori del condominio e non dei fornitori dell’amministratore, perché questi ultimi non esistono. Certo, può esserci un fornitore di fiducia dell’amministratore a cui lui stesso affida più incarichi perché è a conoscenza del modo in cui lavora, ma esiste solo ed esclusivamente il fornitore del condominio, individuato dall’assemblea che si dovrà prendere anche la responsabilità dell’esito del lavoro.

L’assembla potrebbe anche delegare l’amministratore per questo compito. Questa può risultare una scelta corretta perché l’esperienza dell’amministratore stesso può permettergli di valutare un’impresa da un punto di vista più tecnico rispetto a quello che può fare un condomino.

Nonostante questo, l’amministratore non ha e non deve avere alcun interesse a scegliere un’impresa piuttosto che un’altra: l’unica sua preoccupazione deve essere quella di tutelare i condomini e fare in modo che il lavoro venga svolto nel migliore dei modi.

Se questo non dovesse accadere?

Spesso, l’amministratore viene preso come “capro espiatorio” in una situazione di questo tipo. Purtroppo, può succedere che l’intervento non venga eseguito a dovere, ma la colpa è solo del fornitore che non ha eseguito un buon lavoro. In casi come questo, nonostante la scelta del fornitore spetti all’assemblea, i condomini danno la colpa all’amministratore, senza pensare di dover cambiare impresa.

Ecco perché bisogna sempre valutare insieme all’amministratore le imprese che vengono incaricate.

Soprattutto, è importante comprendere se la reale problematica derivi da una non corretta gestione dell’amministratore, oppure da un non corretto svolgimento dei lavori da parte dell’impresa che l’amministratore deve gestire: questo sarà un punto da valutare con i fatti oggettivi.

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