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Il recupero crediti: l’amministratore e i suoi obblighi

Il recupero crediti: l’amministratore e i suoi obblighi

Per far funzionare il condominio, l’amministratore è obbligato a recuperare i crediti che il condominio ha nei confronti dei condomini. Questo accade perché le morosità vanno ad appesantire la difficoltà che il condominio può avere nel saldare il fornitore e, quindi, nel mantenere i servizi attivi.

Una delle norme introdotte dalla riforma del condominio del 2012 è proprio l’obbligo, da parte dell’amministratore, di attivarsi per il recupero delle somme entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio.

Questo cosa significa?

Se il tuo anno amministrativo è il 31 dicembre del 2017, l’amministratore entro il 30 giugno del 2018 dovrà aver recuperato i soldi che aveva a titolo. Questo salvo la dispensa dell’assemblea.

Cosa vuol dire dispensa?

Ci sono alcune situazioni il cui recupero entro quei sei mesi non è nell’interesse del condominio, perché non convengono o perché sono in corso di risoluzione. L’amministratore, per non farlo e per non avere una responsabilità diretta, dovrà chiedere all’assemblea questa dispensa.

In questa decisione, è importante non essere superficiali. Finché si tratta di somme “accettabili” dal punto di vista del flusso di cassa, vale a dire le entrate e le uscite del condominio, non ci saranno grossi problemi. Se invece si tratta di somme che possono “mettere in sofferenza” il condominio, riguardanti persone che sono effettivamente in difficoltà o che magari sono presenti in assemblea, l’azione di quest’ultima generalmente è qualcosa del tipo “diamo la dispensa all’amministratore perché il condomino x ci ha già detto che paga”.

Se si parla di somme ingenti, un’eventuale dispensa, relativa al recupero crediti per i sei mesi, data all’amministratore dovrà far fronte anche al dare un’alternativa all’amministratore stesso per continuare a portare avanti servizi.

Se le somme sono consistenti, l’assemblea dovrà trovare un modo, che eventualmente sarà quello di anticipare quelle somme per evitare che i servizi vengano interrotti.

È importante quindi che questo argomento venga portato in assemblea per poterne discutere, perché è corretto che i condomini siano informati delle morosità a cui il condominio dovrà far fronte.

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